MEDICAL ONCOLOGY 2005

WHAT’S NEW?

 

Gentili colleghi,

                          gentili ospiti e relatori, innanzitutto sento il dovere di ringraziarvi per essere  intervenuti in questo pomeriggio molto particolare, in cui celebriamo una prima tappa, una prima occasione del percorso che abbiamo intitolato “ L’oncologia nel segno dell’umanizzazione”.

All’origine di questa esperienza c’è la necessità di uscire dal progressivo processo di ghettizzazione in cui l’eccesso di contenuti tecnici ha confinato l’oncologia negli ultimi anni, col risultato di allontanare la società civile dalla possibilità di utile interazione sul progetto “ Salute dell’uomo”, nel quale tutti dovremmo essere coinvolti.

Il riflesso immediato di quel crescente isolamento è nella celebrazione, sempre più frequente di convegni “per pochi intimi” dove, in un linguaggio sempre più difficile per i non addetti , l’uomo viene minimizzato, nemmeno più in organi ammalati, ma in Targets sempre più limitati.

Se la prospettiva di specificità dei trattamenti medici è un rapida ascesa, è in declino la possibilità di individuare obbiettivi condivisi in un progetto comune sulla cura dei bisogni dell’uomo.

Nell’ambito della SIT la necessità di perseguire questo obbiettivo, essendo da sempre multidisciplinare la vocazione  scientifica della società, è molto sentito e viene vista come chiave di volta per recuperare spazi di credibilità e visibilità.

Con l’aiuto della creatività della professoressa Sara Gluckstein, fortunata conoscenza degli ultimi mesi, e nel pieno accordo con i vertici societari rappresentati in primis dai colleghi R. Nigro e A.Barbarisi, si è deciso di intraprendere, pertanto, questo predetto percorso partendo da una precisa necessità: proporre percorsi realistici di riumanizzazione degli ambienti oncologici che, più di altre istituzione sanitarie, hanno bisogno di acquisire caratteristiche di eccellenza in termini di vivibilità visibilità degli ambienti, anche allo scopo di allontanare i contenuti di ansia e angoscia che la malattia ispira.

Non c’è dubbio, infatti, che la percezione di qualità degli ambienti di cura, la cui carenza è spesso uno dei motivi principali di emigrazione sanitaria, spesso convive con la percezione di qualità della cura e di professionalità dell’ambiente ospedaliero ospitante.

Gli architetti, pertanto, rappresentano per l’oncologo i principali interlocutori nello sviluppo di una progettualità che riqualifichi e riumanizzi  le corsie e gli spazi di accoglienza e gestione del paziente e dei suoi bisogni di contatto con la famiglia ed il proprio vissuto sociale.

In questo percorso appena intrapreso siamo certi di incontrare l’interesse, il conforto e l’assistenza degli assessorati regionali, in particolari della Sanità e della Ricerca. Non è casuale infatti la presenza dell’on Teresa Armato, che accomuna nella Sua persona esperienza di amministratore regionale alla Sanità, al Turismo ed attualmente alla ricerca e pertanto ha certamente maturato le competenze più idonee per poter seguire questo discorso ormai in fieri.

 

Prof. R.V. Iaffaioli

 

 

 

 

 

-        Brochure ufficiale

-        Architettura

-        foto

-        mostra artistica  di: Mariolina Amato

MEDICAL ONCOLOGY 2005: WHAT’S NEW?

 

 

 

Giovedì 29 settembre 2005

 

Crucial pathways and key drugs in intracellular signal transduction

 

 

 

FIRST SESSION: EGFR AS AN ANTITUMOR TARGET

Chairmen: E. Bajetta (Milan),  R.V. Iaffaioli (Naples)

 

9.00 Overview                                                        (G. Botti, Naples)

 

9.25 Monoclonal antibodies: cetuximab                        (F. Caponigro, Naples)

 

9.50 Humanized monoclonal antibodies:

        EMD 72000 –ABX EGF                                       (A. Awada, Bruxelles)

 

10.15 Specific tyrosine kinase inhibitors: gefitinib                    (N. Normanno, Naples)

 

10.40 – 11.10 Coffee Break

 

11.10 Specific tyrosine kinase inhibitors: erlotinib          (L. Manzione, Potenza)

 

11.35 Dual tyrosine kinase inhibitors: lapatinib              (A. De Matteis, Naples)

 

 

 

SECOND SESSION: VEGF AS AN ANTITUMOR TARGET

Chairmen: F. Perrone (Naples), G. Vecchio (Naples)

 

 

12.00 Overview                                                       (A. Ottaiano, Naples)

 

12.25 Monoclonal antibodies: bevacizumab                    (G. Gasparini, Rome)

 

12.50  Specific tyrosine kinase inhibitors                    (A. Morabito, Naples)

 

13.15 14.00 Lunch

 

 

THIRD SESSION: RAS-Raf-MAPK and downstream effectors

Chairmen: B. Daniele, P. Maiolino (Naples)

 

14.00 Overview                                                       (S. Scala, Naples)

 

 

14.25 Drugs acting on farnesyl transferase

          and downstream effectors                              (P.Tagliaferri, Catanzaro)

 

14.50 Aminobisphosphonates                                     (M. Caraglia, Naples)

 

15.15 Cell cycle regulators                                        (S. Pepe, Naples)

 

15.40 – 16.10 Coffee Break

 

16.10 Histone deacetylase inhibitors                                     (A. Budillon, Naples)

 

16.35 Antisense oligonucleotides                                (P. Ascierto, Naples)

 

17.00 Proteasome inhibitors                                                (A. Pinto, Naples)

 

17.25 Imatinib: an outstanding example of                             (G. Apice, Naples)

          targeted therapy

 

 

Venerdì 30 settembre 2005

 

Highlights on novel cytotoxic drug development

 

 

Chairmen: A. Barbarisi (Naples), U. Tirelli (Aviano)

 

9.00 Novel antimetabilites: Alimta                               (F. de Braud, Milan)

 

9.20 Oral fluoropyrimidines                                        (G. Frasci, Naples)

 

9.40 Recent advances in the adjuvant treatment          (G. Nasti, Naples)

        of colorectal cancer                                        

 

10.00 Novel taxanes                                                          (M. Di Maio, Naples)

 

10.20 Novel topoisomerase inhibitors                           (C. Pacilio, Naples)

 

10.40– 11.00  Coffee break

 

11.00 Nemorubicin: a non conventional antracycline      (M.A. Pacciarini, Milano)

          suitable for intrahepatic administration             

 

11.20 Temozolomide: a real breakthrough in

the treatment of brain tumors?                         (D. Lacombe, Bruxelles)

 

11.40 Chronomodulated chemotherapy: state

          of the art and future perspectives                                (C. Garufi, Rome)

 

12.00 Liposomal formulation: a more clever

way to deliver anticancer drugs?                      (S. Pignata, Naples)

 

 

 

 

12.20 Polymeric nanospheres for receptor mediated       (F. Rosso, Napoli)

          endocytosis: a new strategy for drug delivery

 

12.40 Example of a shift to a more convenient              (G. Ianniello, Cerreto Sannita)

          route of administration: oral vinorelbine                                                                                                                                                       

 

13.00 New trends in the use of hematopoietic               (N. Di Renzo,  Rionero in Vulture)

          growth factors.                   

                                        

13.20 Palonosetron: a second generation 5-HT3 antagonist (G. Piraccini, Lugano)

         

 

 13.40 14.00 Valutazione ECM

 

 

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